Comincio col dire una cosa: farò questa recensione in modo, potremmo dire, neutrale, nel senso che non mi baserò sulle avventure vissute nella vasta landa di Hyrule nel lontano 1998. Questo semplicemente perché non ho avuto modo di cavalcare fieramente Epona sul glorioso Nintendo 64.

Anche se mi era venuta in mente l’idea di fare due recensioni: una vedendo il gioco da vero e proprio remake avendo giocato già l’originale, la seconda come capitolo nuovo uscito per 3DS.

Poi ho deciso di fare solo la seconda, ma vi posso accennare che la prima recensione sarebbe stata pressoché così: “Fantastico, ma non all’altezza”. Ma all’altezza di cosa? Di tutte le voci che lo definivano addirittura il miglior gioco mai creato.
Senza ulteriori indugi, tuffiamoci nell’immenso mondo di Hyrule, con tanto di macha pepsi con limone di fianco, ed esploriamolo. Ricordo, per chi fosse restato ancora ingrovigliato nell’impressionante numero di parole sopra, che farò questa recensione come se Ocarina fosse per me un nuovo Zelda (come in effetti è). Certo terrò conto che ha comunque 13, lunghissimi, anni sulle spalle.

Zelda Ocarina of Time 3D

Già dalle prime battute si capisce che questo non è un gioco come tutti gli altri. Si viene già rapiti da un incredibile nuovo mondo. Ed è questa la filosofia alla base di ocarina of time. Il regno di Hyrule è un mondo, che si muove, cambia, dentro una console. Non è importante che sia Nintendo 64, Nintendo Wii o Nintendo 3DS, tu ti impersoni in un giovane avventuriero, dal nome Link. Questo bambino vive nel villaggio Kokiri, ma ora non mi fermerò a raccontarvi la trama, che comunque tutti già sapete, o che vi verrà spiegata adeguatamente da Wikipedia, o anche meglio giocandolo, vi dico solo che è uno dei pochi giochi in cui la trama colpisce così tanto, arrivando a far dire “No, è impossibile, ma se era…”, oppure “Ah! Lo sapevo!”
Cominci a conoscere un sacco di personaggi, che con lo scorrere del tempo interagiranno in modo diverso. Insomma, avete capito, un mondo nuovo.

Un’altra caratteristica di Ocarina of Time è l’incredibile level design dei dungeon, forse però addirittura troppo ingrovigliata per i giocatori meno esperti in questo genere (consiglio di fare esperienza con altri Zelda, prima di provare questo),che potrebbero trovare troppo difficile la ricerca delle varie chiavi, Grandi chiavi, oggetti ecc…

Ma non è tutto. Vale la pena sottolineare come nel gioco non si abbia una linea guida costante (Es. vai lì, fai dungeon, poi vai di là ecc…) ,ma il giocatore è libero di affrontare quest secondarie o giocare tutto d’un fiato fino alla fine.
Soprattutto, però, si nota come il giocatore debba spremere le meningi per andare avanti.
Se non ci riuscite, state tranquilli, in vostro aiuto verranno le pietre Sheikah!

Zelda Ocarina of Time 3D

Questo gioco, però, purtroppo, ha anche dei difetti. Primo tra tutti il mancato supporto completo al 3DS, cosa che avrebbe giovato non poco al gioco in questione. Qualcosa di nuovo è stato implementato, ovvio (Master Quest, Sfida i Boss, Giroscopio, nuova grafica), ma si potevano implementare anche Streetpass e Spotpass, Carte RA, monete di gioco…

  • Trama: 8. Niente male.
  • Sonoro: 9. Le musiche affascinano, tra le migliori colonne sonore di sempre. (foto da Nintendo 64)
  • Gameplay: 9
  • Grafica: 8. Migliorata su 3DS, ma in questi casi, non che conti più di tanto.
  • Longevità: 9. Gioco molto longevo, vi divertirete per ore ed ore.
  • Divertimento: 9. A livelli altissimi. Ricordate però, che come ogni gioco Nintendo che si rispetti, se vi lasciate andare vi regalerà un biglietto di sola andata per l’inferno.
  • Sfruttamento del 3DS: 5. Davvero, non posso mettere di più. Tra 3D, giroscopio, StreetPass, SpotPass, Carte RA, monete di gioco, contapassi… sono sfruttate solo le prime 2, peccato.