Recensione: The World Ends With You
Il vostro compagno con cui avete fatto il patto (inizialmente Shiki) potrà essere gestito dal computer, con i diversi gradi di gestione. Può anche essere comandato manualmente attraverso la croce direzionale (A-B-X-Y per i mancini). Il Compagno salterà premendo la croce verso l’alto, attaccherà premendo le direzioni e potrà schivare premendo il tasto inferiore. Premendo una delle due direzioni verranno mostrate delle freccette rappresentanti il tipo di attacco. Premendo su e giù durante un attacco varierà il simbolo che ne stabilisce la fine, e se questo rientra nella sequenza nella parte superiore dello schermo riservato al compagno, sarà possibile effettuare un attacco combinato dopo aver raccolto tre simboli corrisponenti. Apparirà così un tasto sul touch screen che permetterà di effettuare questo attacco dai danni ingenti.

Fuori dai combattimenti
Come può essersi già capito, il quartiere di Shibuia è diviso in zone, chiamate ognuna con nomi di vie o negozi molto frequentati. Troviamo quindi il 104 (Ten-four), che è il nome di un importante centro commerciale, oppure Statua Hachiko che sarebbe la piazza di fronte alla stazione metropolitana del quartiere.
Per spostarsi è possibile usare sia la croce che il pennino. Il vostro compagno (senza il quale, a causa dei poteri delle Spille non potreste fare nulla) vi seguirà ovunque. Potrete fare acquisti nei negozi sul quale si trova il simbolo del Gioco, il quale permette di rendere visibili i Giocatori ai negozianti che sono ancora vivi.
Oggetti
Potrebbe risultare la parte più noiosa del gioco per chi non è un vero e proprio fan del genere di Ruolo, ma l’uso degli oggetti diventa in pochissimo tempo una facile consuetudine prima dell’inizio di un’ importante battaglia.
Come ho già menzionato, in The World Ends With You possono essere acquistati abiti per potenziare divesa/attacco/velocità etc., ed oltre all’acquisto di spille (che se comprate e non derivano da battaglie, sono generalmente meno potenti) possono essere acquistati anche cibi come i vari tipi di ramen, che, dopo 24h reali (prese dalle impostazioni della console) saranno digeriti per aumentare determinate caratteristiche specificate nelle proprietà del cibo in questione.
Il menù del gioco di The World Ends With You è in realtà molto più semplice di quello che può sembrare. E’ principalmente diviso in Spille, Salva e rumori; un’altra sezione sbloccabile è poi utile per scambiare oggetti con amici che possiedono una copia del gioco. Dal menù è anche possibile cambiare il livello di Neku ed il suo Compagno in modo da raccogliere più oggetti e punti a fine battaglia. Anche la difficoltà dei nemici è impostabile, per aiutare giocatori più concentrati sulla storia, e che quindi preferiscono procedere più rapidamente che sul gameplay comunque sia, degno di nota.

Audio e Colonna Sonora
Molto importante in questo titolo è la quantità delle canzoni presenti durante tutta la durata del gioco come se si sentisse direttamente dalle cuffie di Neku.
In The World Ends With You sono presenti 35 canzoni, più, incredibilmente per un gioco Ds, delle piccole parti di discorso parlato, se non numerosi versi dei vari personaggi. Numerose sono le canzoni cantate sia in inglese che in giapponese e sono tutte di ottima qualità.
Longevità
Un gioco da non prendere sottogamba, che sembrerà molto corto se si pensa che verranno giocati solo 7 giorni…
Nonostante questo, si possono giocare tranquillamente almeno 25 ore, con una notevole quantità di oggetti per poter raggiungere il 100%.
Commenti al gioco sul nostro forum
Articolo diviso in Pagine: 1 2
The World Ends With You è sicuramente uno dei migliori titoli tra l'enorme ludoteca del Nintendo Ds, con un ottima qualità per audio e grafica (sprite 2D e personaggi sempre incredibilmente curati artisticamente). Nel gioco in questione è molto difficile stabilire qualche "contro" se non per un'eccessiva quantità di dialoghi che potrebbero infastidire qualche giocatore, e una storia a volte troppo poco ricca di significato. Però immagino che molti siano d'accordo con me nel dire che questo non rappresenta per forza un male!
21 Aprile 2008 - Articolo a cura di:










