Recensione: Dragonball Z Budokai Tenkaichi 2
Produttore: Bandai Namco
Sviluppatore: Spike
Genere: Picchiaduro
Distributore: ATARI Italia
Disponibile dal: 30/03/2007
Lingua: Sottotitoli in Italiano
Giocatori: 2
Prezzo: 59,90 Euro
Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 2, è l’ennesima trasposizione videoludica dell’opera di Akira Toriyama, questa volta a sorpresa riesce a fare un bel salto qualitativo rispetto alle produzioni precedenti, ponendosi di fatto come un acquisto imperdibile per qualsiasi appassionato della serie !
I Controlli
Abbiamo deciso di aprire la recensione analizzando il reparto più interessante. Il primo impatto è molto ostico, i comandi non sono semplici, non basta premere a raffica il tasto A per vincere, ci sono moltissime mosse e combinazioni da imparare, e ad ogni incontro serve sempre utilizzare persino delle strategie per vincere.
Con l’allenamento si ha la meglio sul sistema di controllo in circa 2 ore, la maggior parte delle mosse vanno riprodotte nei movimenti abbastanza fedelmente con il wiimote, ma non tutte possono essere “imitate”, e quì entra in gioco la memoria del giocatore, che forse rappresenta anche l’inevitabile difetto del gioco; infatti molte delle “super” sono legate a movimenti direzionali “non simulativi” e ci ritroviamo di fatto d’innanzi a un problema nuovo, se prima nei picchiaduro ci scordavamo le sequenze di tasti, questa volta ci scorderemo i movimenti che il wiimote necessita di sentire per effettuare la mossa, il tutto è ricollegabile alla memoria visiva. Tuttavia il problema si supera con la pratica e con la conoscenza del personaggio, ricordo che nel caso è possibile giocare anche con il pad normale del Gamecube, ma per quanto possa risultare comodo nell’immediato, vorrei che prima rifletteste sul senso stesso del gioco, che a quel punto su wii perde molta della ragione di esistere.
RPG e picchiaduro
Come già visto nel prequel e nonostante la presenza di interessanti novità di rilievo, prima fra tutte il background narrativo che ripercorrerà sia la saga Z (dalla saga dei Sayan a Majin Buu) che lo spin-off GT, e persino gli OAV importanti.
La modalità principale di Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 2 battezzata Avventura del Drago si affida ancora una volta ad un sistema di gioco suddiviso in capitoli e sottocapitoli, che alterna al consueto combattimento una fase di evoluzione del personaggio del tutto simile a quello degli RPG.
A prescindere dal personaggio selezionato e seguendo l’imprescindibile background narrativo, tale modalità obbliga il giocatore a procedere nell’esplorazione di vaste aree di gioco alla ricerca delle immancabili sfere del drago, fondamentali per evocare il Drago Shenron ed ottenere così abilità aggiuntive.
In mancanza di avversari degni di nota, sarà infine possibile incrementare le proprie abilità di combattente partecipando alle modalità di gioco complementari, o darsi allo shopping.
Dannatamente difficile
Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 2 si attesta su livelli di difficoltà piutotosto elevati. L’intelligenza artificiale degli avversari controllati dalla CPU è discretamente buona, gli avveri saranno capaci di variare l’efficacia dei colpi alternando per esempio attacchi a brevissima distanza con quelli a lunga portata, eseguibili come da prassi convogliando l’energia accumulata.
Il combattimento si sviluppa in un contesto completamente tridimensionale, è possibile volare, salire o scendere in elevazione, attaccare dalla distanza, trasformarsi ed molto altro, il tutto rispecchiando fedelmente le mosse descritte nel manga di Akira. A schermo sono visualizzabili differenti indicatori, come quello della salute, che misura l’energia dei personaggi (tre barre prima di finire KO), o come quello relativo all’Aura, che si riempie quando pugni, calci e speciali vanno a segno, infine un indicatore scorta colpi, che si riempie automaticamente nel combattimento. Una volta raggiunto il livello massimo, appare una bolla blu accanto all’indicatore, che inizia a riempirsi anch’essa. Queste permettono di lanciare le mosse speciali più devastanti a propria disposizione. Utile anche il radar per rendersi sempre conto delle posizioni nemiche nell’ambiente che ci circonda.
Tecnica
Budokai Tenkaichi 2 ha i sottotili completamente in italiano, non supporta nativamente il formato panoramico 16:9, e non supporta nemmeno il segnale progressivo. La grafica è realizzata in cel-shading, i personaggi sono assolutamente fedeli alla loro controparte animata tanto da mostrare escoriazioni sul corpo e sui vestiti in funzione del numero di colpi ricevuti dall’ avversario, anche le animazioni e gli effetti visivi rendono molto bene, così come il comparto audio di tutto rispetto, riportante sia i dialoghi in lingua originale, che in inglese (impostazione automatica).
Il titolo propone inoltre arene di combattimento completamente deformabili all’interno delle quali è possibile muoversi liberamente, scendere o salire di quota, ed utilizzare la conformazione stessa del terreno per approntare sia una migliore difesa che un attacco particolarmente efficace.
Dobbiamo però sottolineare il fatto che Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 è graficamente un porting da PS2, e conoscendo le caratteristiche superiori di Nintendo Wii non possiamo certo affermare di trovarci di fronte a un prodotto che sfrutta a dovere l’hardware, nella versione Wii saranno presenti 6 personaggi in più e un arena nuova (tutto da sbloccare) rispetto alla versione classica della macchina sony.

Conclusione
Il titolo raffigura senza mezzi termini la migliore trasposizione attuale della serie di Akira Toriyama, garantisce una varietà di gioco senza precedenti, un’incredibile quantità di bonus sbloccabili, combattimenti frenetici e grande varietà di mosse.
Dal canto suo, il comparto tecnico pur essendo preso da Playstation 2 asseconda le esigenze di un opera basata sulla velocità di gioco e sull’impatto.
Assolutamente straconsigliato per gli appassionati della serie di Dragon Ball Z, e anche per gli amanti dei picchiaduro che cercano un titolo diverso dai canoni classici, e impreziosito da un sistema di controllo fuori di testa (ricordiamo che per chi volesse il gioco è anche giocabile in modo classico collegando il pad del Gamecube).
Il voto è più che mai indicativo, e se siete fan di Dragon ball Z consideratolo molto più alto, e ricordate che per la vostra gioia, nel gioco sono presenti tutti i personaggi della serie, comprese le fusioni e addirittura personaggi di contorno secondari.
Buon Kamehameha a tutti !
Voto:


2 Aprile 2007 - Articolo a cura di:










