Recensione: Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3
Questo terzo episodio potrebbe essere l’ultimo della serie Budokai, nel corso degli anni si è dimostrato sicuramente un valido videogioco tratto dal famoso manga di Akira Toriyama.
Il gioco è uscito con qualche mese di anticipo in versione Ps2, ma adesso analizziamo la versione “regina” di Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3
Tecnicamente parlando
Partendo dal lato tecnico del gioco, Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 mostra un’impatto visivo di spessore, che come nel caso dei precedenti episodi caratterizza perfettamente personaggi e combattimenti, l’utilizzo dell’ormai noto cel-shading fà il suo sporco lavoro, richiamando perfettamente lo stile degli anime.
Andando a cercare i miglioramenti dal precedente episodio, troviamo maggiore fluidità, velocità di gioco aumentata, fondali più dettagliati e sopratutto fisicamente molto più interattivi, con molti elementi distruggibili durante gli scontri.
Nella versione Wii di Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 è supportato il formato 16:9 e la risoluzione 480p, ma è sopratutto la qualità delle animazioni a rendere molto apprezzabile il prodotto, sopratutto considerando gli oltre 160 personaggi ricostruiti poligonalmente. Questi valori non lo rendono certo un titolo che sfrutta le potenzialità grafiche di Nintendo Wii, il suo obbiettivo è ricostruire l’atmosfera degli anime, e in questo centra perfettamente il bersaglio.
Gameplay Solido
Giunti ormai al secondo episodio su Wii, anche il sistema di controllo e fruttamento del Wiimote si affina sapientemente, poter mimare (imitando il gesto) l’esecuzione di alcuni attacchi speciali dei nostri eroi preferiti, rappresenta una grossa soddisfazione per qualsiasi fan del manga, e se questo era già possibile prima, adesso le variabili disponibili sono ancora di più.
Naturalmente non sarà tutto cosi immediato, come descritto nella recensione dell’episodio 2, la memoria visiva è fondamentale per combinare colpi e mosse speciali, al fine di “imparare a giocare bene”, comunque chi proprio detesta “gesticolare” ha la possibilità di giocare il titolo in maniera “classica” tramite il pad Gamecube, o lo stesso “classic controller” acquistabile a parte, scelta naturalmente sconsigliata in quanto eliminerebbe la funzione principale della versione Wii del gioco.
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COMMENTO: Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 porta migliorie e affinamenti nella struttura del gameplay, offrendo quello che senza ombra di dubbio è il migliore videogioco di Dragonball su console. La possibilità di imitare le mosse tramite Wiimote appare curata, e permette al giocatore di essere fisicamente coinvolto nella battaglia. Un picchiaduro particolare, che potrebbe non piacere ai fan di Tekken o Virtual Fighter, ma nonostante la pecca della modalità online rappresenta un prodotto imperdibile per qualunque fan di Dradonball.
