Recensione di Mario vs. Donkey Kong 2: La Marcia dei Minimario
Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Nintendo
Genere: Puzzle Game
Distributore: Nintendo Italia
Uscita: Disponibile
Lingua: Tutto in Italiano
Giocatori: 1
Prezzo: 39,99 Euro
Per rendersi conto del genere che questa volta Mario và a toccare pensiamo a Lemmings, dove il giocatore deve aver cura di esseri con una spiccata tendenza al suicidio. Bene i protagonisti in questione sono dei piccoli Mario in versione giocattolo, e il videogiocatore dovrà occuparsi di loro tramite l’utilizzo deltouch screen, (scordatevi quindi la croce digitale e i tasti).
Grovigli da Incubo
Immaginate trampolini, piattaforme mobili, pulsanti, leve e molti altri pericoli, attraverso i quali dovrete guidare dei disperati e suicidi miniMario, fino al raggiungimento dell’unica porta di fine livello; attraverso il tocco del pennino è possibile far marciare i giocattoli nelle due direzioni che la grafica bidimensionale offre, fermali o farli saltare.
Il sistema di controllo via touch screen rende il titolo completamente differente dal suo predecessore uscito su Gba. Mario vs. Donkey Kong 2 aumenta di difficoltà più lentamente rispetto alla precedente versione, il gioco consiste nell’analizzare i livelli, bisogna sempre tenere a mente che i Mini Mario non sono disposti casualmente, ma c’è sempre un ottimo game design dietro, e per raggiungere il punteggio perfetto bisogna effettuare la sequenza di azioni prevista dai designer, naturalmente come in ogni classico Nintendo il giocatore è libero di cercare sistemi alternativi e personali per terminare ogni livello.
Grafica
Tecnicamente, Mario vs. Donkey Kong 2 è un classico bidimensionali di casa Nintendo, offre schemi curatissimi sotto tutti gli aspetti, compreso il favoloso design, le scelte cromatiche, le animazioni e la splendida colonna sonora che vi accompagnerà nel corso del gioco, sempre adatta a ogni situazione e mai troppo ripetitiva.
Poco longevo ?
I livelli della modalità principale sono parecchi, sono da sbloccare in sequenza, ma si possono ri-giocare liberamente ogni volta che si desidera migliorare il punteggio. Il gioco è arricchito anche da diversi mini-giochi utili per variare il tema principale. Una nota negativa agli scontri di fine livello con Donkey Kong, sono purtroppo troppo ripetitivi, tanto da passare del tutto in secondo piano.
Segnaliamo che con Mario vs. Donkey Kong 2 vi sarà possibile accedere alla modalità wi-fi, ma esclusivamente per scambiare le mappe create; attraverso un completo editor infatti avrete modo di realizzare fino a dieci mappe, ognuna contenente tutta una serie di elementi extra personalizzabili a piacere. Gli extra in questione si renderanno disponibili solo dopo averli sbloccati collezionando carte bonus lungo i livelli normali.
Il difetto più marcato è l’impossibilità di condividere l’esperienza di gioco con altri giocatori, un difetto da non sottovalutare che modifica il punteggio complessivo del gioco.
Conclusione
Il titolo è realizzato tecnicamente bene, appartenendo al genere dei “rompicapo” potrebbe non incontrare il gusto di tutti, inoltre conoscendo la splendida versione Gba era sicuramente lecito aspettarsi qualcosa di più da questa incarnazione sul DS, nonostante le funzionalità tattili della console vengano fruttate appieno, manca completamente il multiplayer, modificando quindi il punteggio complessivo. Gioco straconsigliato ai giocatori singoli e agli amanti del genere
voto:


16 Marzo 2007 - Articolo a cura di:










