Recensione di Contact
Produttore: Rising Star
Sviluppatore: Grasshopper Manufacture
Genere: Gioco di Ruolo
Uscita: Disponibile
Lingua: Italiano
Giocatori: 8
Contact è sicuramente un termine noto a molti di noi grazie all’omonimo film con Jodie Foster dove la terra riesce a stabilire un contatto radio con un qualcosa di indefinito proveniente da Vega. Il mio scopo pero’ non è recensire un film datato bensi’ una nuova tipologia di videogioco che si è affacciato su una “nuova” tipologia di console: il Nintendo DS. Contact è un gioco atipico,diverso ma sicuramente capace di attirare l’attenzione di diversi videogiocatori. L’incipit del gioco ci vede alle prese con uno scienziato spaziale che, accorosi della nostra presenza, ci chiedera’ alcune informazioni “personali” per conoscerci meglio ma il tempo dei convenevoli viene interrotto ben presto dalla missione dello scienziato che consiste nel recuperare un cristallo misterioso caduto sulla terra vicino ad un giovane adolescente di nome Terry. Il giovane accorosi della luminescenza cristallina non esita ad avvicinarsi ma viene interrotto dall’arrivo del nostro amico scienziato che avverte il giovane della pericolosita’ dell’oggetto appena caduto. Senza alcun indugio il giovane Terry viene invitato a salire in navetta a causa di un “pericolo imminente” che portera’ i 2 nostri beniamini ad uno scontro spaziale e a cadere su un pianeta lontano….la collutazione porta i due a separarsi sui due schemi del nostro DS…e qui inizia la nostra avventura!
NON C’E’ DUE SENZA TRE
C’è da spiegare che in realta’ i protagonisti dell’avventura sono 3, e piu’ precisamente il terzo protagonista è il videogiocatore(tu!) che fungera’ da vero ponte comunicativo tra Terry e lo scienziato. Il giovane adolescente infatti trovandosi distaccato da famiglia, amici su un pianeta sperduto e per di piu’ pieno di insidie sarebbe facile preda di varie bestie se non fosse per l’aiuto del caro buon vecchio scienziato che ci comunichera’ i passi da far combiere al giovane ragazzino in modo che esso possa raggiungere la navicella e, in futuro, svolgere missioni in vari dungeon per recuperare i cristalli necessari per il funzionamento della nave spaziale ormai distrutta dall’impatto devastante. Inizialmente l’avventura vedra’ terry equipaggiato con armi precarie quali bastoni e coltelli arrugginiti che verranno sostituiti da armi via via piu’ efficenti che renderanno l’esplorazione una scampagnata in un terreno minato. Ma oltre ad armi convenzionali Terry potra’ utilizzare delle specie di figure adesive da applicare con il pennino sul nemico nello stesso stile della carta moschicida (Una particolare variante d’attacco che ci riportera’ ai vecchi tempi con gli album della Panini). Un’altra capacita’ di Terry consisera’ nell’indossare abiti diversi per ricoprire ruoli alquanto stravaganti quale il mago elementare oppure il re pescatore. Certo è che ad ogni vestito indossato iniziera’ un vero e proprio minigioco che ci portera anche ad allentare la tensione di gioco con un piacevole diversivo! Il menu di Terry è veramente grande e dispone di ampissimi spazi per armi cibo e via dicendo.Inoltre le varianti di figure appiccicose aumenteranno al proseguire della storia!
ACTION-RPG
E’ sempre piu’ frequente l’unione di generi diversi per rendere l’esperienza di gioco piu’ dinamica e piacevole, anche in Contact avviene tutto cio’: il menu in pieno stile strategico(per la sua ampiezza) viene applicato con battaglie a “turni” che verranno decise dalla nostra belligeranza. Infatti di per se’ il nemico non tende ad attaccare ma sta a noi decidere se distruggere qualche animale. Per dare il via alla lotta basta toccare con la stilo la nostra futura vittima o carnefice tenendo sempre presente che un onorevole fuga puo’ essere cosa buona e giusta soprattutto all’inizio visto che ci troveremo con pochissimi HP degni di un ragazzino come Terry. I Dungeon che affronteremo saranno parecchi e viaggiando nel piccolo pianeta inospitale scopriremo che il nuovo mondo è abitato da esseri sociali simili agli uomini ai quali potremo relazionarci o rendeceli nemici compiedo atti immorali che porteranno Terry ad essere un vero e proprio teppistello. Ma non tutti i mali vengono per nuocere dal momento che creandosi un “kharma” negativo sara’ possibile utilizzare alcune armi e oggetti prima non disponibili a causa della troppa bonarieta’. Insomma sembra proprio che la nostra coscienza possa condurci a diverse strade e stili di vita che andranno’ a ripercuotersi inevitabilmente sullo svolgimento della missione. Il Gioco inoltre prevede una modalita’ wi-fi dove sara’ possibile incontrare i nostri amici per chiaccherare e scambiare oggetti.
CONCLUSIONI
Che dire… Contact è un bellissimo gioco, fuori dai canoni e per la prima volta il giocatore puo’ sentirsi parte integrante dell’azione rendendo i confini tra videogioco e realta’ sfumati. Lo stile grafico di certo non fa gridare ma di certo la commistione tra 2D e 3D risulta sempre piu’ spesso una linea di demarcazione per evidenziare due diverse realta’ che in un solo colpo si presentano sui due schermi del nostro DS. Terry è tridimensionale mentre lo scienziato è una figura piana ma, nonostante questa diversita’, il gioco crea un dualismo grafico che risulta piacevole alla vista. Ricordiamoci pero’ che la grafica non è tutto, è solo una variante che influenza relativamente il voto del gioco. Contact è il gioco dell’interazione personale.
Voto:


26 Febbraio 2007 - Articolo a cura di:










