Osu! Tatakae! Ouendan! Un nuovo modo di giocare al DS!
Osu! Tatakae! Ouendan è un gioco ritmico, concepito apposta per Nintendo DS. Il principio è molto semplice: per mezzo del touch screen, il giocatore deve sostenere il ritmo di una canzone, seguendo le indicazioni che gli sono fornite sullo schermo e dal tempo della musica. Le indicazioni a schermo, non sono altro che dei cerchi colorati da toccare al momento giusto, seguendo come traccia visiva un anello che si stringe fino a diventare delle dimensioni del cerchio… ORA!
OSU!
(Forza!) I protagonisti di questo gioco sono gli Ouendan, ruolo svolto nella società giapponese da ragazzi, che consiste nell’incoraggiare i propri compagni durante i raduni sportivi, come si può trovare in molte scuole ed università del Sol Levante. Tuttavia, nel gioco, il compito di incoraggiare non si limita alle competizioni sportive: ma si riferisce a questioni di sostegno morale alle persone in difficoltà, aiuto psicologico per una dichiarazione d’amore, aiutare a svolgere il proprio lavoro fino ad arrivare alle storie frutto delle più malate menti giapponesi, ma sempre illustrate tramite fumetti estremamente divertenti estesi su entrambe gli schermi del Nintendo DS.
Secondo la propria abilità nel sostenere il ritmo musicale, le storie varieranno per come si sarà incitato il personaggio della storiella, ed occorrerà dare prova di grande pazienza per sperare di riuscire ad incoraggiare ogni persona bisognosa sulla mappa cittadina, che in termini di gioco rappresenta il “menù” dove scegliere gli avvenimenti a cui partecipare. Riassumendo, quasi 20 missioni dovranno essere portate a termine, in quattro livelli di difficoltà, e l’ultimo di essi permetterà di giocare con una notevole riduzione della dimensione dei cerchietti da toccare a colpi di stilo paurosi da muovere alla perfezione, ma fortunatamente, con cheerleaders femminili (molto più occidentali) come incoraggiatrici!

“I wanna be your popstar…”
La prima cosa che ci può interessare, naturalmente, è l’elenco delle canzoni che danno ritmo alle nostre esibizioni. Sul modello del suo predecessore, Moero! Nekketsu Rhythm Damashii Osu! Tatakae! Ouendan 2, chiamato per comodità semplicemente Ouendan 2, raccoglie le sue musiche nel repertorio dalla J-music moderna ma anche di qualche anno fa. La playlist è sempre orientata tra il pop e il pop/rock, formata da alcuni artisti attualmente in cima alle classifiche Pop giapponesi presenti già anche nella colonna sonora del primo Ouendan: Hitomi Yaida, Tomoyasu Hotei ed Orange Range. Il gruppo B’z, il quartetto Asian Kung-Fu Generation, Morning Musume ed anche gli L’Arc-en-Ciel (famosi per le Opening di diversi manga tra cui Fullmetal Alchemist e GTO) hanno invece lasciato il posto per il nuovo capitolo ad artisti quali Made Kazoku, Kaela Kimura, FLOW e anche il gruppo ZZ. Ed ancora: Ken Hirai con “Popstar“, Mihimaru, Kibun Jojo, inevitabilmente anche le SMAP con il loro successo “Bang! Bang! Vacances!”, oltre che Hyde con “Countdown” e Mika Nakashima che partecipò ad uno dei grandi successi del lungometraggio dell’anime di Nana, “Glamorous Sky“, conosciuto fino in occidente.
In parole povere, non ci si può lamentare. Pur essendo i gusti soggettivi, si riesce ad apprezzare almeno la metà dei titoli presenti, con la capacità di trascinare il giocatore nel vero e proprio spirito del gioco.
E’ necessario precisare che il gioco non ci propone le versioni originali delle canzoni, ma delle cover, come è sempre stato nei giochi musicali. Tuttavia un fattore rassicurante è che la maggior parte di questi di remix risultano molto fedeli ai brani originali. Ovviamente, è necessario cercare di guardare con buon occhio tutta la colonna sonora del gioco. Questo aiuterà a trovarsi più “famigliarizzati” con i brani a noi sconosciuti provenienti da un paese ancora abbastanza chiuso riguardo alla musica.
In due, è ancora meglio

Ouendan 2 riprende il principio dei finali alternativi e delle storie raccontate nei manga animati durante le canzoni che sono sempre in balia delle nostre disattenzioni. La difficoltà talvolta è davvero alta, che considerare una pellicola protettiva sullo schermo del DS un semplice accorgimento per giocare alla serie di Ouendan può essere rischioso, a meno che, non si attenda che la console diventi utilizzabile dopo alcune decine di ore di picchiettii intensivi.
Un vantaggio offerto da entrambe i giochi, è che nonostante un grado di difficoltà allucinante verso la fine, il procedere negli eventi è ben proporzionato. Si avanza passo passo, sbloccando nuove canzoni e quindi nuove tecniche una per volta. Un’innovazione che riguarda il secondo capitolo è la possibilità di saltare le sequenze fumettose all’inizio e alla fine delle canzoni per continuare a giocare e non perdere ritmo soprattutto tra lunghi video come quelli di fine gioco.
Si possono ormai anche salvare diversi replay delle nostre giocate, e ancora giocare in multiplayer con una sola cartuccia, con sufficienti opzioni per divertirsi in duello (con la possibilità di selezionare il proprio personaggio, e optare tra 5 canzoni). Presente anche la cooperativa, dove i giocatori, a turno, dovranno eseguire un pezzo della canzone, occorrerà però possedere altrettante cartucce quanti sono i giocatori fino ad un massimo di 4.
Riassumendo, Ouendan 2 non porta molte innovazioni concrete nel suo gameplay, ma rinnova completamente il repertorio con nuove canzoni e un notevole miglioramento grafico. Dato che la versione occidentale di Elite Beat Agents si prepara ad uscire in Europa il mese prossimo, è difficile non consigliare comunque l’acquisto di una copia import del gioco giapponese. Detto ciò, le tre versioni uscite finora costituiscono in ogni caso dei veri propri gioiellini.
Come ultima cosa vorrei consigliare il sito ufficiale giapponese, il quale, con un po’ di pazienza offre diverse istruzioni sul gioco (video ed immagini) ed un buon repertorio di sfondi per computer.
9 Luglio 2007 - Articolo a cura di:










