Dopo la pubblicazione dei risultati finanziari in forte calo, Satoru Iwata, cerca cambiamenti, e ha annunciato che tutti i titoli pubblicati internamente saranno disponibili in versione digitale lo stesso giorno in cui compariranno sugli scaffali dei negozi.
Gli acquisti si potranno effettuare direttamente dal Nintendo eShop, tramite carta di credito o inserendo il codice a sedici cifre dei coupon che potranno essere acquistati dai rivenditori autorizzati. Per quanto concerne la seconda soluzione, Iwata annuncia che non ci saranno prezzi imposti, permettendo ai negozi di fare saldi e offerte qualora lo ritenessero opportuno.
Titoli 3DS e Wii U in formato digitale dal day one
Similmente a quanto deciso da Sony con i giochi per PlayStation Vita, Nintendo conferma che tutti i titoli in uscita per 3DS e Wii U saranno disponibili in formato digitale dal day one. Il debutto del servizio ad agosto, in concomitanza con l’uscita di New Super Mario Bros. 2
“Per far crescere il nostro business digitale è d’obbligo per noi espandere la diffusione dei prodotti scaricabili”, ha dichiarato Satoru Iwata in un briefing con gli investitori dopo le pessime notizie di ieri circa il fatturato della casa di Kyoto. “A cominciare da New Super Mario Bros. 2, l’azienda offrirà i titoli pubblicati da Nintendo stessa sia in formato retail che digitale, così che i nostri utenti possano scegliere come preferiscono acquistarli.”
La feature accompagnerà anche Wii U, fin dal giorno del lancio della console. Per quanto concerne la nuova home console, Iwata ha detto nuovamente che la sua forma finale verrà mostrata nel corso dell’E3 di giugno e che in tale occasione verranno rivelati nuovi dettagli, inclusa la line-up di lancio, prezzo e data di uscita nei negozi.

Questo improvviso cambio di strategia sembra arrivare dalla voglia di un cambiamento, la grande N ha subito forti perdite, arrivate alla cifra di 37,3 miliardi di yen (284,2 milioni di sterline), con le vendite crollate del 36,2 percento e arrivate a 648 miliardi di yen.
Nel periodo considerato, Nintendo 3DS ha venduto 13,35 milioni di unità in tutto il mondo, raggiungendo un totale di 17,1 milioni di unità. Nello stesso anno fiscale sono stati venduti 36 milioni di giochi per la console portatile.
Nintendo DS, in tutte le sue declinazioni, ha venduto 5,1 milioni di unità, raggiungendo un totale di 151 milioni di unità vendute in tutto il suo ciclo vitale. Nell’anno fiscale in oggetto, sono stati venduti 60,82 milioni di giochi per Nintendo DS, circa la metà rispetto all’anno precedente.
Nintendo Wii ha venduto 9,84 milioni di unità hardware, un terzo in meno dell’anno precedente. Attualmente ci sono 95 milioni di Wii nelle case. Il software ha venduto 102,37 milioni di pezzi, cifra molto inferiore rispetto ai 171 milioni dell’anno precedente.
Nintendo prevede di tornare a generare profitti per 35 miliardi di yen nel corso dell’attuale anno fiscale, che si concluderà il 31 Marzo 2013, con 820 miliardi di venduto, forse i dirigenti si sono resi conto che l’apple store rappresenta un grosso nemico sopratutto per quanto riguarda le produzioni casual che ormai non vengono più percepite e accettate come prodotti “a prezzo pieno”.
Sotto l’aspetto store la casa di mario è rimasta fuori mercato sia per accessibilità che per prezzi, il fatto di vendere in Digital download dal day one rappresenta un cambio di percorso, ma restano inalterati i dubbi sui prezzi, ovviamente non ha nessun senso se il videogioco al lancio costa come la versione “da negozio”, stesso discorso per la virtual console, fino a oggi Nintendo ha proposto prezzi folli, ormai qualsiasi porting del passato NON può costare più di pochi euro, questi sono i prezzi imposti dall’apple store e Satoru Iwata non può che adeguarsi.
Raddoppiare le vendite del 3DS
Previsione decisamente ambiziosa quella comunicata sempre da Satoru Iwata durante un meeting con gli investitori dove ha espresso la volontà dell’azienda di raddoppiare, nel giro di questo anno fiscale, la base di Nintendo 3DS venduti nel mondo. Si tratta, in sostanza, di ripetere l’ottima performance raggiunta nello scorso anno fiscale, che ha fatto segnare 17,13 milioni di 3DS venduti nel mondo fino al 31 marzo 2012. Per la medesima data, ma nel 2013, l’idea è dunque di vendere un totale di 18,5 milioni di portatili.
Un obiettivo ambizioso, ma pensando alle uscite di peso in programmazione come New Super Mario Bros. 2 , Animal Crossing, Luigi’s Mansion 2 la previsione assume una certa consapevolezza.


